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Andremo sulla Luna parola di Obama!

18 Dicembre 2009 08.24 - Di: DigDug - Fonte: UfoPlanet di Ufoforum.it

Nell'immagine una rappresentazione del...

Nell'immagine una rappresentazione del Jupiter, uno dei possibili candidati a lanciatore pesante con equipaggio

Non solo UFO / Astronomia e scienza :: Andremo sulla Luna parola di Obama!

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 Il presidente degli Stati Uniti d'America, Barack Obama ha discusso con l'amministratore della NASA Charles Bolden per impostare il futuro dell'esplorazione spaziale.

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di Luigi Morielli

Il meeting è iniziato alle 21:05 italiane di ieri 17 Dicembre 2009 e si è tenuto nell'Oval Office della Casa Bianca.

ll presidente americano Barack Obama, l'anno prossimo, chiederà al Congresso di finanziare un nuovo lanciatore pesante che possa portare l'uomo sulla Luna, verso gli asteroidi e le lune di Marte. Il Presidente ha scelto questa nuova direzione per il volo umano americano durante la sua chiacchierata di mercoledì con l'Amministratore NASA, Charles Bolden.

In base alle prime indiscrezioni, verrà richiesto un extra budget di un miliardo di dollari annui a partire dal 2011, per aiutare lo sviluppo del nuovo lanciatore e per spingere lo sviluppo di una flotta di veicoli per il monitoraggio della Terra.

Appurato che Ares I non ha un futuro, essendo un semplice veicolo senza capacità di carico, lo scopo di avere un nuovo lanciatore pesante è di ottenerne l'entrata in servizio entro il 2018, cosa non fattibile se si devono sviluppare 2 vettori distinti, e soprattutto di demandare ai partner mondiali (Europa, Giappone e Canada) lo sviluppo di tutte le infrastrutture destinate alla conquista planetaria, iniziando da lander, veicoli e moduli per la futura Stazione Spaziale Lunare. Nel contempo saranno i COTS, i lanciatori privati, ad occuparsi dei rifornimenti alla ISS.

Nel Congresso c'è però un senatore, Richard Shelby, che difende a spada tratta il Programma Constellation, accusando la Augustine Commission di avere dei componenti che farebbero parte delle lobby che stanno cercando di togliere il lavoro alle aziende incaricate dello sviluppo dello stesso Constellation. Peccato che tutti i componenti della Commissione siano fuori da queste lobby e, anzi, oltre ad essere al di sopra di ogni sospetto, soprattutto provengono da tutti i possibili background dell'industria spaziale. Di fatto ad una richiesta diretta di essere più specifico, il capo ufficio stampa di Shelby, Jonathan Graffeo, si è guardato bene dal rispondere.

In effetti la situazione appare esattamente opposta: i favori che Shelby avrebbe ottenuto per i "suoi", con il Constellation verrebbero ora giustamente annullati...

Ora occorre come sempre la decisione del parlamento e l'annuncio formale potrà avvenire a metà gennaio durante la presentazione dello Stato dell'Unione, oppure durante la richiesta delle assegnazioni finanziarie per il 2011 che Obama farà il primo febbraio.

In mezzo ai grandi problemi di previdenza pubblica e cambiamenti climatici, alla NASA sono fiduciosi sul fatto che il Presidente abbia comunque un po' di riguardo verso le imprese spaziali.
 
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