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Meteoriti giganti colpirono la Terra nel 500 a.C.?

4 Febbraio 2010 12.37 - Di: DigDug - Fonte: National Geographic News

Non solo UFO / Astronomia e scienza :: Meteoriti giganti colpirono la Terra nel 500 a.C.?

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 Alcuni indizi portano gli scienziati a pensare che tremendi impatti meteorici avrebbero condizionato il clima del pianeta.

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di Richard A. Lovett per il National Geographic News

Pezzi di un gigantesco asteroide o cometa che si ruppe prima di precipitare a terra potrebbe essersi schiantato al largo dell'Australia circa 1.500 anni fa, lo fa affermato uno scienziato che ha trovato le prove dei crateri di un possibile impatto.

Le misurazioni satellitari del Golfo di Carpentaria (vedi mappa) ha rivelato i lievi cambiamenti del livello del mare che segnerebbero i crateri di impatto sul fondo marino, secondo una nuova ricerca del geologo marino Dallas Abbott.

Sulla base dei dati satellitari, un cratere dovrebbe essere 11 miglia (18 km) di larghezza, mentre l'altro dovrebbe essere 7,4 miglia (12 km) di larghezza.

Per anni Abbott impiegato presso la Columbia University Lamont-Doherty Earth Observatory, ha sostenuto che le dune di sabbia a forma di V lungo le coste del Golfo sono la prova di uno tsunami innescato da un impatto.

"Queste dune sono come frecce che puntano verso la loro fonte", ha affermato Abbott. In questo caso, le dune convergono su di un singolo punto lungo la costa del golfo - lo stesso punto in cui Abbott ha trovato in mare le due depressioni artificiali.

Il nuovo lavoro è l'ultimo, tra i vari indizi che collegano un evento di un grande impatto, al raffreddamento globale che avvenne dal 536 a.C. al 545, sostiene Abbott.

Secondo la teoria, una grande quantità di materiale fu sparato in alto nell'atmosfera dall'impatto avvenuto a Carpentaria e probabilmente innescò il raffreddamento che è stato individuato in dati raccolti dall'Asia e dell'Europa.

Inoltre, in quel periodo, l'Impero Romano stava cadendo a pezzi in Europa, gli aborigeni in Australia potrebbero essere stati testimoni e potrebbero aver registrato il doppio impatto.

Testimoni oculari.

Sulla base della nuova ricerca, Abbott pensa che i due crateri sono stati fatti da un oggetto che si divise in pezzi mentre si avvicinava alla Terra.

Per fare due crateri così grandi nei soffici sedimenti marini, l'oggetto originale doveva essere grande circa 2.000 piedi (600 metri) prima che si rompesse.

Campioni di materiale dovrebbero trovarsi nella regione dove avvenne lo schianto. Ricerche precedenti avevano scoperto parti di meteorite liscio, contenenti sferule magnetiche, che caddero a terra quando l'oggetto si ruppe e fondendosi si sparsero a terra.

Inoltre un documento del 2004 pubblicato sulla rivista Astronomy and Geophysics suggerisce che attorno al 500 a.C. un raffreddamento globale fu causato dalle polveri di un impatto, della dimensione simile ai calcoli fatti per Carpentaria di Abbott.

E' possibile che l'impatto ebbe dei testimoni oculari: l'arte rupestre aborigena della regione pare abbia registrato l'evento, anche se i ricercatori hanno esaminato questa arte si rifiutano di discutere i dettagli fino a quando le loro ricerche termineranno.

Duane Hamacher, uno studente presso Macquarie University a Sidney, coinvolto nelle ricerche dell'arte rupestre aborigena, è riuscito a dimostrare che le storie incise nella pietra potrebbero essere utilizzate per individuare i crateri fatti dai meteoriti.
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