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Chandra ci svela i segreti delle supernovae

23 Febbraio 2010 07.15 - Di: DigDug - Fonte: astronomicamentis

Non solo UFO / Astronomia e scienza :: Chandra ci svela i segreti delle supernovae

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 Il Telescopio Spaziale Chandra alla ricerca dei misteri delle Supernovae

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Nuove osservazioni effettuate dall'osservatorio spaziale per raggi-X Chandra ci permettono di avere maggiori informazioni sulla natura delle supernovae che sono fondamentali per lo studio dell'energia scura, quella misteriosa forza che pervade l'Universo e che sembra sia la causa della sua espansione accelerata.



Questo tipo di supernovae, chiamate di tipo Ia, vengono utilizzate dagli astronomi come "candele standard" per stimare l'espansione dell'Universo dato che emettono la stessa luminosità indipendentemente dalla distanza a cui esse si trovano nello spazio.

"Fino ad oggi non è ancora noto esattamente il meccanismo che causa l'esplosione della stella. Si tratta di oggetti fondamentali per la comprensione dell'Universo", dice Marat Gilfanov del Max PlanckInstitute for Astrophysics in Germania, "Ed è alquanto imbarazzante non sapere come funzionano anche se oggi cominciamo a capire i meccanismi che causano le esplosioni".

Gli astrofisici ritengono che le supernovae di tipo Ia si manifestano quando una stella nana bianca, cioè un oggetto denso e compatto, supera il suo limite di massa, diventa instabile e quindi esplode. Gli scienziati hanno identificato due meccanismi principali che causano tali esplosioni: due nane bianche in rotazione l'una attorno all'altra o il processo di accrescimento dove una stella attira materia dalla compagna finchè essa supera il proprio limite di massa.

La differenza tra questi due scenari può avere importanti conseguenze dato che queste supernovae sono considerate oggetti di luminosità nota fondamentali per misurare le distanze cosmiche. Dato che le nane bianche possono avere masse diverse, il meccanismo di fusione (merging) può determinare in qualche modo una variazione di luminosità.

Nonostante questi due scenari producono differenti quantità di energia sotto forma di raggi-X, Gilfanov e Akos Bogdan hanno utilizzato il satellite Chandra per osservare cinque galassie ellittiche vicine e la regione centrale della galassia di Andromeda. Una supernova di tipo Ia che si forma dall'accrescimento di materia produce una quantità significativa di raggi-X prima che avvenga l'esplosione.

Una supernova invece che si forma dalla fusione di due nane bianche determina una quantità di raggi-X meno significativa rispetto al caso precedente. Gli scienziati hanno trovato che l'emissione X è di un fattore 30-50 volte più piccolo rispetto a quanto atteso dallo scenario dell'accrescimento di materia che è stato dunque scartato. Ciò implica che il merging delle nane bianche sia il meccanismo più efficiente e dominante.

Tuttavia rimane ancora una domanda aperta sul fatto che il meccanismo del merging di nane bianche sia in definitiva il processo che determina effettivamente le supernovae di tipo Ia anche nelle galassie a spirale o se sia invece dovuto all'accrescimento di materia. "Per molti, lo scenario che si basa sul processo di merging sembra sia il meno probabile dato che non sono state osservate   molte coppie binarie formate da nane bianche" conclude Gilfanov.

Naturalmente occorreranno altri dati anche dallo Spitzer Telescope e dalla Two Micron All Sky Survey, per discriminare tra i due suddetti meccanismi.
 
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