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La Terra è un enorme Zoo controllato dagli ET? Parte 2

5 Marzo 2010 15.41 - Di: DigDug - Fonte: Icietmaintenant

Ufologia / Notizie :: La Terra è un enorme Zoo controllato dagli ET? Parte 2

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 E se davvero ci trovassimo in una biosfera-zoo controllata dagli alieni?

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Traduzione e adattamento di http://ufoplanet.ufoforum.it


La prima parte dell'articolo qui: http://ufoplanet.ufoforum.it/headlines/articolo_view.asp?ARTICOLO_ID=8533

L'ipotesi che la Terra - o l'umanità - sarebbero sotto una sorta di 'vigilanza' potrebbe significare che esseri extraterrestri abbiano un certo interesse o un interesse certo per il nostro ambiente. Questa potrebbe essere l'immagine reiterata di un atteggiamento egocentrico o antropocentrico, legato al fatto che l'uomo sarebbe ancora appeso all'ombelico dell'Universo.

Quale sarebbe la ragione di fondo perché esseri più sviluppati ti tanto in tanto si interesserebbero alla nostra   specie distruttiva? Perché non procedere con un contatto dimensionale?

Tra il comunicare o interagire in maniera massiva con la specie umana, le ragioni per non farlo o farlo potrebbero essere ben al di là delle capacità intellettuali dell'uomo e la casuale speculazione o la mancanza di informazioni ufficiali disponibili.

Nel 1950 in un giorno d'estate, nella mensa del Laboratorio Nazionale di Los Alamos negli Stati Uniti, durante una conversazione tra un pugno di eminenti scienziati,   il fisico Enrico Fermi fu artefice del paradosso che ancora oggi porta il suo nome.

In considerazione delle conoscenze acquisite dalla fisica e le capacità tecnologiche dell'uomo moderno, Fermi sviluppò lo studio sulla possibilità di viaggi nei sistemi stellari. - ad un tasso di un per cento della velocità della luce - La Via Lattea potrebbe essere completamente colonizzata in pochi milioni di anni. L'età della Galassia più o meno è mille volte superiore all'età della Terra e pertanto il principio che altre civilizzazioni sarebbero in grado di nascere all'interno di essa è alta, e sempre secondo Fermi non dovremmo sorprenderci se venissero a salutarci gli alieni.   Questo è quello che farebbe l'uomo a priori.



Mentre alcune potrebbero essere ad uno stadio evolutivo inferiore rispetto all'Home Sapiens, altre potrebbero essere in uno stadio evolutivo avanzato intellettualmente e scientificamente.

Questo discorso vale anche specialmente per quanto riguarda il paradosso che concerne la nostra Galassia, senza tener conto delle altre centinaia di miliardi di galassie nell'universo osservabile.

Il paradosso di Fermi è basato sulla crescita che dipende da una piccola frazione della velocità della luce, se esistessero alieni avanzati tecnologicamente come mai questo silenzio?

Non conosciamo le aspirazioni di una ipotetica civiltà evoluta in un ambiente diverso, condizioni differenti, con alle spalle un altra storia e esperienze.
Si deve considerare che probabilmente è dovere per loro non interferire per non interrompere il progresso di una civiltà avanzata.


Frank Drake


Il Sole è una stella di terza o quarta generazione. La Via Lattea - con un diametro approssimativo di 100.000 anni luce - è composta da circa 200 miliardi di stelle. L'astronomo statunitense Franke Drake nel 1961 suggerì una formula per stimare il numero potenziale di civiltà nella Via Lattea che sarebbero in grado di comunicare con gli uomini, rispetto alla quantità di sistemi stellari con condizioni adeguate ad ospitare la vita e l'intelligenza.

Tuttavia l'equazione di Drake è formata da tanti valori sconosciuti o incerti, con un alto possibile fattore di errore nel risultato.
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