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WISE potrebbe scoprire il mitico compagno del Sole, Nemesis

14 Marzo 2010 02.27 - Di: DigDug - Fonte: UfoPlanet di Ufoforum.it

Non solo UFO / Astronomia e scienza :: WISE potrebbe scoprire il mitico compagno del Sole, Nemesis

Ipotetica orbita di Nemesis

Ipotetica orbita di Nemesis

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 Il telescopio WISE in cerca di NEMESIS nello spazio. 27 milioni di anni fa potrebbe aver causato una massiccia estinzione. Siamo nuovamente al giro di boa'?

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A cura della redazione di http://ufoplanet.ufoforum.it

Fino ad oggi la teoria proposta da alcuni ricercatori che il nostro sole potrebbe avere un compagno, ovvero far parte di un sistema binario era stata solo speculazione senza fondamento. Oggi, gli scienziati della NASA attraverso il telescopio WISE che sfrutta i raggi infrarossi potrebbero svelare se davvero il Sole possiede un compagno ipotetico chiamato da alcuni Nemesis (Assenzio nella Bibbia, Hercolobus - un pianeta rosso avente 3 o 5 volte la massa di Giove, Pianeta X, Nibiru, etc..). Da sempre la sua presenza è stata preceduta dal passaggio di molti meteoriti nel sistema solare, e in un remoto passato ha causato gravi danno al pianeta Terra,

Qualche astrofisico descrive Nemesis come una stella di color marrone, una nana rossa, o addirittura come un pianeta gigante gassoso di proporzioni enormi, che potrebbe essere presente ad una distanza che può variare da uno a tre anni luce.

Che vi possano essere state delle estinzioni di massa sul pianeta Terra a ciclo regolare fu ipotizzato e intuito per la prima volta nel 1984 dall'esperto di estinzioni il paleontologo David Raup e dal suo collega John Sepkoski. I ricercatori trovarono nei loro modelli teorici un ciclo regolare, avendo analizzato gli ultimi 250 milioni di anni, si resero conto che tra i 26 e 33 milioni di anni regolarmente sarebbero avvenuti tremendi cataclismi che fecero estinguere le specie terrestri. Ovviamente queste teoria è molto controversa e ampiamente criticata dal mondo scientifico.

Questo oggetto celeste di enormi proporzioni fu chiamato in onore della dea greca della giustizia, dalla rabbia e vendetta. Periodicamente, questo corpo potrebbe passare attraverso la nube di Oort, spostare, deviare e lanciare corpi rocciosi verso il sistema solare.

Vi è una buona parte della comunità scientifica che non si sente di escludere un tale evento.

La ricerca di questo misterioso oggetto celeste ha portato alla scoperta di pianeta trans-nettuniani, tra cui Plutone e Sedna. Quest'ultimo ha un'orbita fortemente ellittica attorno al sole, essendo a 13 milioni di chilometri distante da esso.

Sedna, anche dopo la sua scoperta effettuata dal celebre astronomo Mike Brown del California Institute of Technology (Caltech), rimane un piccolo mistero. Come afferma Mike Brown: "Non abbiamo alcuna spiegazione sul motivo per cui Sedna si trova in quella spiegazione, né per la sua orbita, la sua presenza non può incidere sulla nostra Terra, e secondo le leggi gravitazionali di base, sicuramente ci deve essere qualcosa di più grande à fuori.".

Questa affermazione è stata presa in seria considerazione in articoli della rivista "Astrobiology Magazine", e da parte della NASA attraverso l'emerito professore di Fisica presso l'Università della Louisiana John Maltese, il quale ha affermato che l'esistenza di Nemesis è molto probabile e giustificherebbe la presenza di comete scagliate nel nostro sistema solare.

Secondo le stime del professor Maltese, Nemesis sarebbe tra 3 o 5 volte le dimensioni di Giove.

E' più piccolo del nostro Sole, più freddo, e questo potrebbe essere uno dei motivi per cui non è stato ancora scoperto fino ad ora dai telescopi esistenti 'ordinari'.

Per il nuovo telescopio WISE (Wide Field Infrared Explorer )ad infrarossi lanciato in orbita quest'anno sarà solo questione di tempo per cercare di risolvere il mistero. La sua strumentazione potrebbe rivelare la presenza di Nemesis. WISE sta facendo un lavoro davvero efficace. L'ipotetico compagno del Sole potrebbe essere scoperto prima del 2013. Si tratta comunque di un compito difficile, che richiedere un numero elevato di osservazioni nello spazio. La mancanza di luminosità o l'oscurità per fortuna non sembrerebbe un problema e certamente le sue enormi dimensioni aiuterebbero. Secondo gli astronomi semmai questo corpo dovesse realmente esistere non passerà inosservato a WISE.
 
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