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Gary McKinnon, Hacker Ufo a giudizio il 24 Maggio

19 Maggio 2010 13.21 - Di: DigDug - Fonte: Fonte

Ufologia / Notizie :: Gary McKinnon, Hacker Ufo a giudizio il 24 Maggio

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 Processo all'Hacker che sfidò la NASA sugli UFO all'epilogo?

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La Gran Bretagna è appena uscita dalle consultazioni per eleggere il nuovo parlamento. Eppure il primo banco di prova del nuovo governo inglese, non sarà l'economia, la sicurezza o altri nodi cruciali di questi mesi. Sarà la capacità o meno di affrontare un atto di semplice umanità. Può Theresa May mantenere le promesse ripetute di Tory e Lib Dem per porre fine al tormento inflitto dallo Stato su Gary McKinnon, l'hacker con la sindrome di Asperger, che il ministero degli Interni vuole inviare al carcere duro, probabilmente inducendo al suidicio, neanche nel suo paese ma in una fredda prigione degli Stati Uniti?. La sua crudele nuova vita da imputato in aula è fissata per il 24 maggio: è giunto il momento di porre fine, una volta per tutte a questa persecuzione politica.

Di fatto Gary McKinnon, quarantenne inglese, è stato l’autore di una intrusione informatica senza precedenti ai danni, niente meno, che della Difesa degli Stati Uniti d’America (esercito, marina ed aeronautica), dei suoi sistemi governativi e di 16 computer della NASA. Perciò, in buona fede o meno, “terrorista dell’omertà sugli extraterrestri” ora l’America lo vuole processare ed in un tribunale militare; la corte inglese, riunitasi per decidere se accogliere la richiesta di estradizione presentata dal governo americano nei confronti del loro connazionale, ha dato l’assenso: avrebbe potuto fare altrimenti quando un pubblico ministero Usa ha definito l’impresa di Gary McKinnon “il più grande scasso elettronico di computer militari di tutti i tempi”

Ma questa non è una battaglia di grazia per un criminale. E' una richiesta di pietà per un uomo, il cui unico demerito è stato quello di tentare di rivelare al mondo cosa si tiene nascosto negli archivi segreti dei governi mondiali. Lo ha fatto in maniera sbagliata e contram legge. Una ribellione all'etichetta, sicuramente un reato, ma per chi va controcorrente, chi fa controinformazione, chi pensa che non tutto ciò che vediamo sia quello che esiste realmente, ecco, per tutte queste persone il suo è stato solo un atto di coragggio.

Veniamo ora alla fredda cronaca giudiziaria:

L'udienza per l'estradizione di Gary McKinnon si è tenuta il 10 maggio 2006 alla Corte dei Magistrati di Bow Street.
Il 4 luglio 2006 il segretario John Reid ha deciso di concedere l'estradizione "per crimini connessi all'hacking".
Ad un'udienza del 12 aprile 2006 l'accusa ha presentato una nota non firmata della ambasciata statunitense, pretendendo di garantire che McKinnon non sarebbe stato processato secondo la Legge marziale statunitense (13 novembre 2001 - 66 Fed. Reg. 57,833 "Military Order"), che permette ai sospetti terroristi di essere processati dalla giustizia militare. Tuttavia, la difesa obiettò che la nota non era firmata e quindi non vincolante. La difesa chiamò come testimone Clive Stafford-Smith, un legale statunitense che difende gli internati di Guantanamo Bay. Stafford-Smith affermò che la nota non avrebbe evitato a McKinnon il trattamento da terrorista. Il caso fu aggiornato al 10 maggio. Secondo la legge inglese, Extradition Act 2003, per una richiesta di estradizione americana non è richiesta la presenza di prove alle accuse.

Il 30 luglio 2009 la Camera dei Lord ha dato il via libera all'estradizione negli Stati Uniti di Gary McKinnon.

Tuttavia le condizioni di salute di McKinnon sembrano non essere buone. In seguito alle sue turbolente vicende giudiziarie, l'hacker ha subito nelle ultime settimane un crollo psicologico che lo avrebbe portato ad un distaccamento da se stesso e dal mondo esterno, il che metterebbe in dubbio l'ipotesi della sua estradizione negli Stati Uniti.

Ora dopo un anno ricomincia il calvario di un ragazzo a suo modo geniale, affetto da una grave patologia, quasi romanzesca. McKinnon infatti ha l'Asperger. La Sindrome di Asperger è considerata un disordine pervasivo dello sviluppo apparentato con l'autismo e comunemente considerato una forma dello spettro autistico "ad alto funzionamento". Il termine "Sindrome di Asperger" venne coniato dalla psichiatra inglese Lorna Wing in una rivista medica del 1981; lo chiamò così da Hans Asperger, uno psichiatra e pediatra austriaco il cui lavoro non venne riconosciuto fino agli anni novanta.



Gli individui portatori di questa sindrome sono caratterizzati dall'avere una persistente compromissione delle interazioni sociali, schemi di comportamento ripetitivi e stereotipati, attività e interessi molto ristretti. Diversamente dall'autismo classico, non si verificano significativi ritardi nello sviluppo del linguaggio o dello sviluppo cognitivo

Alcuni sintomi di questa Sindrome sono correlati ad altri disturbi, come ad esempio il disturbo dell'apprendimento non-verbale (Nonverbal learning disorder) o il disturbo schizoide di personalità. La Sindrome di Asperger non viene diagnosticata solo con le proprie caratteristiche, ma anche con una vasta gamma condizioni di comorbidità (disturbi non dovuti alla Sindrome), come depressione, ansia, disturbo ossessivo-compulsivo.

Non deve essere questa una scusa, ne un facile scudo contro ogni sopruso. Le legge però si interpreta, si applica secondo coscienza, e con giusto diritto. Ma le forze in campo qui sono sbilanciate: da una parte un ragazzo autistico, che viola il sistema informatico del più grande e potente Stato del mondo, dall'altra il Pentagono e gli Stati Uniti d'America, garantisti sempre con i loro cittadini all'estero (ricordiamoci il Cermis, ricordiamoci Calipari), ma giustizialisti fino in fondo con gli altri. Pronti a sacrificare la vita di disabili e minorenni nelle loro sedie elettriche, così come immuni al pensiero, che un docile ragazzo problematico si possa togliere la vita, se catapultato in una realtà fatta di assassini e terroristi, in una città che non conosce, per un reato grave ma che nei fatti non ha prodotto i danni che poteva produrre, se non una presa di coscienza collettiva della vulnerabilità delle reti mondiali.

In realtà gli USA vogliono una punizione esemplare, un monito futuro a tutti i possibili McKinnon che verranno.

La Gran Bretagna si è già mobilitata per il suo rilascio, e l'opinione pubblica è dalla sua parte. Non non possiamo mancare. Con i sito seguiremo la cronaca giudiziare di quello che si può chiamare il caso di Cover Up Ufologico per eccellenza.

 
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