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Gli UFO e il nucleare

7 Ottobre 2010 14.52 - Di: Sheenky - Fonte: UfoPlanet di Ufoforum.it

Ufologia / Notizie :: Gli UFO e il nucleare

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  • Data articolo originale
  • 7 Ottobre 2010

 Articolo per Ufoplanet

Dalla scoperta della bomba atomica in poi... Abbiamo destato l'interesse di qualcun'altro?

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GLI UFO E IL NUCLEARE


6 agosto 1945. La città giapponese di Hiroshima viene completamente rasa al suolo dal primo ordigno atomico della storia. Da quegli anni in poi molte ricerche sono stata fatte da tantissimi Stati per potenziare sempre di più questa tecnologia distruttiva in maniera da entrare di diritto tra le Nazioni più potenti della Terra.
Ma forse qualcuno ci stava già osservando da tempo e questa potenza deve aver innescato un possibile interesse in più verso di noi.
Da quegli anni in poi, ci sono stati vari avvistamenti di UFO sopra basi militari nucleari di più Paesi e non tutti sono stati dei sorvoli "innocenti". E questo lo dice personale altamente qualificato, come ad esempio ex/militari, politici, scienziati, ecc...
Lo ribadisce a gran voce l'ex capitano Robert Salas, il quale afferma di essere stato testimone di un evento accaduto nel 1967,   quando un UFO "rosso" disattivò, sorvolando, dieci missili nucleari "Minuteman" nella base militare di Malmstrom, in Montana. Subito dopo venne convocato d'urgenza da un suo superiore, venne interrogato, venne obbligato a firmare alcune carte ed infine   fu intimato di non rivelare a nessuno ciò che era appena successo.


Robert Salas


Riguardo a questo caso, proprio in questi giorni è uscito allo scoperto il comandante Eric D. Carlson, che smentisce completamente quello che Salas va raccontando da molti anni. (L'articolo lo potete trovare qui: http://www.centroufologicoionico.com/articoli/news/71-nessun-ufo-a-malmstrom-nel-1967).
Carlson ha scritto una relazione nella quale dichiara che la condizione di "no go" dei missili nucleari fu causata da un semplice guasto tecnico, come ne avvengono molti altri. E nega anche che quel giorno ci fosse un UFO che sorvolava quella base.
Quindi? A chi dovremmo credere noi? Di certo come ha scritto anche il Sign. Antonio De Comite nel suo articolo, qualche legittimo dubbio ce lo dobbiamo pur fare venire su questa faccenda. Perché questo comandante esce allo scoperto solo ora? In fondo è da molti anni che Salas racconta questa storia. Che sia forse perché pochi giorni fa Salas e altri 120 ex militari si sono riuniti in una conferenza per chiedere che la verità sugli UFO venga rivelata? Che sia un tentativo di screditare agli occhi dei molti, un personaggio chiave come Salas, che si batte da anni per rendere pubblica la verità e va contro l'ormai sicuro cover up riguardante l'argomento?
Lascio al lettore la decisione.
Ma questo non è ovviamente l'unico caso che vide protagonista uno o più UFO nei pressi di basi nucleari.


Charles Halt


L'ex colonnello Charles Halt, circa tre anni dopo il caso di Malmstrom, assistette anche lui ad un fatto particolarmente insolito. Infatti fu chiamato ad investigare presso la base della RAF Bentwater, per via di alcune "luci" avvistate da dei poliziotti nei giorni precedenti al suo arrivo. Una sera, queste "luci" si ripresentarono e immediatamente Halt e altro personale da lui scelto, si recarono nella foresta per vedere da vicino cosa stava succedendo. Si stupirono tutti non poco quando trovarono sul terreno delle impronte di un possibile sostegno. Questo perché il terreno era ghiacciato e doveva per forza essere un oggetto molto pesante per lasciare quelle impronto di circa due pollici di spessore e nove di lunghezza. In quel luogo rilevarono delle basse radiazioni e trovarono molti rami spezzati. Per tutto il tempo la radio militare con cui tenevano i contatti, faticava a funzionare, come se qualcosa interferisse. Non funzionava bene nessuna delle tre frequenze che utilizzavano. Ad un certo punto videro un oggetto volante tra gli alberi. "Era arancione e nero al centro. Sembrava un occhio che si apriva e si chiudeva". Dopo pochi istanti questo oggetto si suddivise in 5 parti e volarono via. Usciti dalla foresta videro altri oggetti avvicinarsi, sia da Nord che da Sud. Alcuni di loro emanavano dei fasci di luce, che assomigliavano più a dei laser. Uno di questi ufo lanciò un fascio proprio vicino al magazzino dove venivano tenuto il materiale nucleare.
Il tutto si concluse come era iniziato. Tutti gli UFO se ne andarono pochi secondi dopo.
(Il racconto della sua storia lo trovate qui: http://www.youtube.com/watch?v=VvEMbr7uLd4)
Un altro caso di avvistamento UFO sopra una base militare, è quello che ci racconta l'ex capitano Bruce Fenstermacher, che vide insieme alla sua squadra di sicurezza, un oggetto volante a forma di sigaro sorvolare la base di Fe Warren, in Wyoming, avvenuto sei anni dopo il caso raccontatoci da Halt.
Robert Jamison, ex USAF "nuclear missile targeting officer", ci racconta invece di come ha dovuto più volte "riattivare" i missili che erano stati disattivati da UFO osservati nelle vicinanze (testimonianza presa dalla conferenza del 27 settembre 2010 dove 120 ex militari parlarono di UFO e nucleare).
Il 15 settembre 1964, secondo l'ex tenente USAF Robert Jacobs del Photo-Optical Instrument del 1369° Squadrone Fotografico alla base di Vanderberg AFB, venne ripreso in maniera fortuita, un UFO che dopo il lancio di un missile, lo disattivò in volo. Poco tempo dopo come al solito venne chiamato a rapporto da un suo superiore, il Maggiore Florenz Mansmann, che gli intimò di non rivelare a nessuno ciò che vide e di dimenticarsi dell'accaduto. Il video fu poi portato via da personale militare, probabilmente servizi segreti.
Nel Marzo 1967, in Nord Dakota, precisamente nei pressi del Silos del 91° Strategic Missile Wing di Minot, il radar rileva un oggetto non identificato scendere proprio sopra i silos con dentro i missili Minuteman. Un squadra di sicurezza   esce immediatamente per controllare e vedono un disco metallico con delle luci lampeggianti che si spostano lentamente.
Quando l'UFO si mosse lentamente verso la zona di controllo dei missili, dei caccia F-106 partirono per intercettare l'oggetto, ma come avviene molto spesso in questi casi, l'UFO se ne andò ad una velocità incredibile.
Il 24 agosto 1966, un altro caso clamoroso avvenne alla Air Force Base di Minot nel Nord Dakota. Quella notte, un aviatore via radio riferì di una luce multicolore vista molto in alto nel cielo. Una squadra si recò in posizione e confermò che si trattava di qualcosa di sconosciuto. In seguito videro un secondo oggetto bianco transitare davanti alle nubi. Il radar della base registrò tutto, l'oggetto era a 100.000 piedi (quasi una trentina di km). L'UFO si alzò e scese più volte, ed ogni volta che scendeva, un ufficiale, capo di una serie di missili, si accorse che la sua trasmissione radio si interrompeva come una scarica elettrostatica. In seguito l'oggetto fu visto atterrare ad una quindicina di miglia a sud della zona. L'Air Force allertata inviò sul luogo una squadra per controllare. Secondo il rapporto i militari videro che l'oggetto era quasi appoggiato a terra. Nel rapporto ufficiale:
"Quando la squadra era a circa 10 miglia dal luogo dell'atterraggio, un energia statica interruppe i contatti radio con la Base. Cinque o otto muniti più tardi, la luce diminuì e l'UFO decollò. A quel punto un altro UFO fu notato sia visivamente che dal radar. Il primo, decollato, passò sotto il secondo. Anche il radar registrò la manovra. Il primo proseguì verso nord e il secondo scomparve con un bagliore rosso".
Il 4 ottobre 1982, in Ucraina, un UFO per poco non scatenava un conflitto nucleare. Il Maggiore Davidovich Kataman, primo assistente del comandante dell'unità Militare 52035, presso l'unità di servizio di comunicazione e responsabile dei pannelli di controllo computerizzato dei missili nucleari a lungo raggio della base Usovo, rivelò che quel giorno, ci fu un vero inferno. Non vide l'UFO perché si trovava in un bunker sotterraneo, ma nella sua deposizione scrisse che: "Il 4 Ottobre 1982 alle 21.37, ho osservato la spontanea illuminazione di tutti i display, gli indicatori erano attivati come se qualcuno o qualcosa li avesse manipolati avendo a disposizione il preciso codice di attivazione computerizzato per il lancio dei missili". La deposizione continuò nel sostenere che un controllo degli apparecchi, una misurazione dei parametri fatta in maniera tecnica non mostrò difetti. L'apparecchio funzionava normalmente questo sia prima che dopo l'anomalia presentatasi. Per quindici lunghissimi secondi, la base perse totalmente il controllo delle sue armi nucleari e nessuno seppe spiegare il perché. E' stato scoperto che ci furono più UFO nelle vicinanze, grazie ad altre testimonianze. (Per saperne di più su questo caso leggete questo articolo: http://ufoplanet.ufoforum.it/headlines/articolo_view.asp?ARTICOLO_ID=8401&PG=1)
Per concludere ritengo necessario parlare brevemente della conferenza di cui ho accennato sopra, alla quale Salas, Insieme ad Halt   e a molti altri ex/militari hanno partecipato per chiedere che la verità venga rivelata e concedetemelo, per dare letteralmente uno schiaffo in faccia al cover up operato in questi decenni.
La conferenza si è svolta senza problemi ed è stata ripresa dai media di tutto il mondo. Ritengo inoltre, che questo sia uno degli eventi più importanti del 2010 per quanto riguarda il "disclosure" che è in atto da qualche anno. Infatti mentre da una parte c'è quella fazione che opera per occultare la verità, dall'altra troviamo proprio queste persone che lottano per riuscire a controbattere al cover up ormai conosciuto. Queste stesse persone anche durante la conferenza, hanno infatti voluto rimarcare ancora una volta questo grosso problema...
ad esempio Halt:

“Credo che i servizi di sicurezza statunitensi e britannici abbiano tentato – allora come oggi- di sovvertire il significato di ciò che avvenne alla base RAF di Bentwaters attraverso l’uso di ben collaudate pratiche di disinformazione”.

o anche Salas:

“L’U.S. Air Force sta mentendo sulle implicazioni per la sicurezza nazionale di oggetti volanti non identificati presso le basi nucleari e possiamo provarlo”.

Insomma, chiunque si occupi di ufologia o che abbia un minimo di coscienza, sa perfettamente che il problema persiste e che è reale.
Altrettanto reale è il fatto che gli UFO sono interessati al "nucleare", infatti come avete appena potuto leggere ci sono stati dei casi veramente sconcertanti che ci lasciano senza nessuna possibilità di reagire. Quindi dobbiamo, noi e anche le persone ai piani alti, chiederci cosa realmente vogliano questi UFO. Quello che è successo da più parti del mondo è una specie di "divertimento" per loro? O sono dei segnali che ci vogliono lanciare per un qualche motivo a noi sconosciuto? Ci vogliono per caso mettere in guardia da noi stessi? Farci capire che non abbiamo il controllo totale su questo genere di cose?
...domande che purtroppo ancora oggi non hanno una risposta...

Articolo a cura di Secr3t e dello staff di Ufoplanet
 
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