Headlines :: Dettaglio Articolo

Log in
  • Login
  • Password
  • Hai dimenticato la tua password?
Ufo Magazine
Dalla rete
Servizi
Statistiche

Utenti online

  • 61 anonimi, nessuno registrato.
  • Ci sono 166 iscritti in totale.
Eva Group
Autore
Nessuna anagrafica disponibile
Links sponsorizzati
Articoli correlati
Nessun articolo correlato
Links correlati
Nessun links correlato
Prodotti correlati
Nessun prodotto correlato
Informazioni

Strumenti

Statistiche

  • Letto: 1262
  • Segnalato: 0
  • Giudizi e voti

    Vota!

Articolo Modifica articolo
Sei in: UFO PLANET (842)  Non solo UFO (542)  Astronomia e scienza (203)

NEI MIRTILLI DI MARTE LA PROVA DELLA VITA?

15 Settembre 2012 01.45 - Di: Sheenky

Non solo UFO / Astronomia e scienza :: NEI MIRTILLI DI MARTE LA PROVA DELLA VITA?

 Nessun video o audio disponibile

 Nessuna documentazione disponibile

 Esistono forme di vita extraterrestre sul Pianeta Rosso?

Feed RSS dei prodotti cercati
Articolo di Sabrina Pieragostini
Fonte: http://www.extremamente.it/2012/09/14/nei-mirtilli-di-marte-le-prove-della-vita-aliena/

Piccole sfere scure, disseminate ovunque sul suolo marziano. In questi “mirtilli” alieni- come li hanno soprannominati gli scienziati- potrebbe trovarsi la risposta alla domanda delle domande: esistono forme di vita extraterrestre sul Pianeta Rosso? Un dilemma che adesso potrebbe sciogliere Curiosity, con il suo laboratorio spaziale.
Queste palline composte da ematite erano già nota da tempo, ma finora gli studiosi le avevano messe in relazione con la presenza di acqua allo stato liquido. Invece, le implicazioni sarebbero assai più importanti, almeno secondo un recente studio pubblicato su una rivista di geologia che conferma- tra l’altro- quanto ipotizzato già   3 anni fa da due scienziati italiani, Vincenzo Rizzo e Nicola Cantasano.
I ricercatori dell’Università dell’Australia occidentale, in collaborazione con l’Università del Nebraska, sono infatti convinti che ad aver prodotto queste sferette di ossido di ferro siano stati dei microbi, perchè così è successo- in epoche remote- sulla Terra. Sul nostro pianeta, queste concrezioni di ematite sono piuttosto frequenti   nei deserti, in varie parti del globo. Moltissime, ad esempio, sono state trovate vicino al fiume Colorado, nello Utah, dove si innalzano le cime scenografiche del Navajo Sandstone.
In questa zona, le sfere hanno diametri che variano da qualche millimetro- come una biglia- ad una decina di centimetri-come una palla di cannone- e sono formate da un guscio duro di ossido di ferro che avvolge un “cuore” tenero sabbioso. In origine si pensava che fossero il prodotto di una reazione chimica, ma gli studiosi australiani, utilizzando un microscopio ad altissima risoluzione, hanno dimostrato la presenza nelle concrezioni   di microstrutture, spiegabili come residui di alcune forme batteriche- ad esempio la Gallionella, capace di ossidare ferro e manganese.
I ricercatori sperano che la Nasa ora indirizzi Curiosity su questo obiettivo. Il rover si è già imbattuto in questi “mirtilli” marziani, come provano le foto inviate. Le sfere sono in parte in superficie, in parte sepolte nella polvere marziana. Appurare che la loro formazione dipenda- come sulla Terra- dall’attività batterica significherebbe provare che un giorno, anche quassù, c’erano forme di vita. Primordiali e semplici quando si vuole, ma pur sempre extraterrestri.
 
Condividi
Torna ad inizio pagina 
Novità di oggi  Feed RSS di questa vetrina
Nessun articolo disponibile

UFO    |    Ricerche    |    UFO Forum    |    Eventi    |    Contatti    |    Disclaimer    |    Privacy