Headlines :: Dettaglio Articolo

Log in
  • Login
  • Password
  • Hai dimenticato la tua password?
Ufo Magazine
Dalla rete
Servizi
Statistiche

Utenti online

  • 32 anonimi, nessuno registrato.
  • Ci sono 166 iscritti in totale.
Eva Group
Autore
Nessuna anagrafica disponibile
Links sponsorizzati
Articoli correlati
Nessun articolo correlato
Links correlati
Nessun links correlato
Prodotti correlati
Nessun prodotto correlato
Informazioni

Strumenti

Statistiche

  • Letto: 1214
  • Segnalato: 0
  • Giudizi e voti

    Vota!

Articolo Modifica articolo
Sei in: UFO PLANET (842)  Non solo UFO (542)  Astronomia e scienza (203)

ALMA INAUGURA UNA NUOVA ERA DELL'ASTROCHIMICA

27 Settembre 2012 08.58 - Di: Sheenky

Non solo UFO / Astronomia e scienza :: ALMA INAUGURA UNA NUOVA ERA DELL'ASTROCHIMICA

 Nessun video o audio disponibile

 Nessuna documentazione disponibile

 Qual è la chimica dell’Universo?

Feed RSS dei prodotti cercati
Articolo di Corrado Ruscica
Fonte: http://www.altrogiornale.org/news.php?item.8067.10

Qual è la chimica dell’Universo? Per rispondere a questa domanda, gli astronomi stanno tentando di sfruttare le potenti capacità esplorative del radiotelescopio ALMA e le nuove tecniche di laboratorio. Questo nuovo metodo d’indagine è stato applicato di recente da un gruppo di ricercatori che hanno analizzato il gas diffuso nelle regioni di formazione stellare della nebulosa di Orione. I ricercatori hanno ampiamente migliorato il processo di identificazione delle “impronte digitali chimiche”, per così dire, aprendo così la strada a nuovi studi che finora erano stati impossibili o proibitivi. “Grazie ad ALMA, abbiamo mostrato come sia possibile fare l’analisi chimica di quelle regioni di formazione stellare che è stata molto limitata nel passato” dichiara Anthony Remijan del National Radio Astronomy Observatory (NRAO). L’Atacama Large Millimeter/submillimeter Array è attualmente in fase di costruzione nel deserto settentrionale di Atacama nel Cile. Quando sarà completato, nel 2013, le sue 66 antenne caratterizzate da una elevata precisione ed una elettronica estremamente avanzata permetteranno di esplorare l’Universo senza precedenti ed in particolare tra le lunghezze d’onda radio più lunghe e l’infrarosso. A queste lunghezze d’onda, è possibile rivelare determinate composti chimici. Di fatto, più di 170 molecole, incluse quelle organiche come i composti dello zucchero, sono già stati scoperti nello spazio. Questi elementi chimici, precursori della vita, sono presenti principalmente nelle gigantesche nubi di gas e polveri tipiche delle regioni di formazione stellare. Le molecole hanno particolari proprietà fisiche, cioè ruotano e vibrano, e ogni volta che esse modificano il loro stato fisico emettono dei segnali caratteristici che possono essere rivelati come onde radio a determinate lunghezze d’onda. L’analisi del loro spettro permette di identificarle grazie alla presenza delle diverse righe di emissione ognuna delle quali corrisponde ad una particolare lunghezza d’onda o frequenza. Ma fare ciò richiede molto tempo e non sempre si riesce ad ottenere l’informazione desiderata, senza considerare il fatto che le molecole possono cambiare le loro proprietà al variare della temperatura. Oggi, però, esiste la possibilità di analizzare simultaneamente un insieme più grande di lunghezze d’onda, confrontando i dati di ALMA con i modelli delle varie righe spettrali anche in funzione delle diverse temperature. “Il confronto è stato impressionante” spiega Sarah Fortman della Ohio State University. “Le righe spettrali rimaste sconosciute per diversi anni sono state immediatamente identificate permettendoci di verificare l’esistenza di determinate molecole e quindi tutti gli spettri più complessi che sono presenti nella nostra Galassia”. Nel passato, le tante righe spettrali non identificate rendevano l’analisi molto complicata. Oggi, invece, queste molecole non solo ci danno informazioni vitali sulla chimica di queste enormi nubi di gas ma ci dicono anche quali sono le loro condizioni fisico-chimiche. Insomma, si tratta di una nuova era nel campo dell’astrochimica perché questi metodi innovativi d’indagine astronomica stanno rivoluzionando la nostra comprensione sulle affascinanti regioni di formazione stellare.
 
Condividi
Torna ad inizio pagina 
Novità di oggi  Feed RSS di questa vetrina
Nessun articolo disponibile

UFO    |    Ricerche    |    UFO Forum    |    Eventi    |    Contatti    |    Disclaimer    |    Privacy