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EXTRATERRESTRI, COSCIENZA UMANA E DIMENSIONE DELL’ANIMA

2 Dicembre 2012 04.19 - Di: Sheenky

Ufologia / Notizie :: EXTRATERRESTRI, COSCIENZA UMANA E DIMENSIONE DELL’ANIMA

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 La connessione umana con le intelligenze extraterrestri trascende lo spazio e il tempo?

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Articolo di Mary Rodwell
Fonte: http://noiegliextraterrestri.blogspot.it/2011/06/extraterrestri-coscienza-umana-e.html

L'ampliamento del territorio del Contatto:
La maggior parte del pubblico e dei ricercatori ritengono che i Contatti o gli Incontri con gli extraterrestri siano definiti attraverso due finestre molto limitate di esperienza di Contatto. In primo luogo, lo scenario dei rapimenti/abduction, quando l'individuo può sentirsi paralizzato, e portato in trance, uno stato di sonno profondo a bordo della navicella. In secondo luogo, il contattati, che ricordano in piena coscienza il loro incontro. La mia ricerca suggerisce, tuttavia, una terza categoria molto più ampia, che è molto più comune e meno fisicamente invadente. Essa comprende alcuni dei tratti citati sopra, ma incarna dei modelli più sottili di esperienza. Se vogliamo allargare il territorio in modo da comprendere questa terza categoria, ci troviamo di fronte ad un quadro molto più affascinante di contatto e di come e perché queste intelligenze interagiscono con noi.
In questo articolo vorrei esplorare tutte le forme di incontro e informare sul perché la ricerca con coloro che hanno esperienze - gli Experiencers - di contatto con queste intelligenze, offre dei dati diversi e conflittuali. Qual è il miglior approccio per gli Experiencers in cerca di risposte e di verifiche dei loro incontri? Esploro i benefici di un approccio olistico della raccolta dei dati. I giudizi erronei per quanto riguarda i dati rivelati dalle ipnosi, e discuto, se dei dati tanto straordinari, siano solamente confabulazione, fantasia, o invece potenzialmente dimostrano una nuova realtà: un Multi-verso. Le testimonianze degli Exsperiencers, sfidano non solo la realtà per come viene concepita, ma a caro prezzo sfidano anche le nostre convinzioni religiose e spirituali, e dimostrano un’associazione intima e complessa con gli extraterrestri, una connessione che si estende nello spazio e nel tempo, includendo i regni e le dimensioni di anima.

Un contesto più ampio di incontri e che cosa rende reale il contatto con gli extraterrestri?
E' mia convinzione che l’incontro extraterrestre, quando si verifica consapevolmente oppure in uno stato di trance alterato, e comporta una comunicazione con le intelligenze non umane, e successivamente modifica la percezione e la visione del mondo dell‘individuo, è il Contatto. Anche se il termine rapito e contattato sono sinonimi di incontri extraterrestri, a mio avviso la terza categoria è molto più diffusa. E' sottile, in parte fisica e può essere sperimentata in un viaggio fuori dal corpo o stato di sogno (OBE), dove l'interazione e l'incontro avvengono con lo spirito o con il corpo animico dell'individuo. Questo contatto OBE, non può essere confuso con i sogni normali, nonostante ne abbia delle caratteristiche analoghe, soprattutto perché viene facilmente ricordato, anche mesi o anni dopo. I normali sogni, sono presto dimenticati dopo pochi secondi o minuti dal risveglio. La comunicazione in questo stato di sogno, e anche quando l'individuo è cosciente, è telepatica, e talvolta sperimentata come uno scaricamento/downloads di dati. Queste persone in genere non cercano aiuto convenzionale, pur sentendosi isolate, sono pienamente coscienti delle loro esperienze, e se ne parlano, sanno di rischiare il ridicolo o nel peggiore dei casi una etichetta psichiatrica. Una grande differenza che c’è tra gli Incontri è che il rapito/addotto può sentirsi arrabbiato, traumatizzato e vittima, mentre la terza categoria di individui che sperimentano Incontri prova il contrario. Si sentono appartenenti ad una specie aliena e vedono gli extraterrestri come la loro famiglia. Provano un grande senso di isolamento e sono sconcertati per il comportamento primitivo e distruttivo della specie umana, alla quale non riescono a ricollegarsi. Uso i termini di “Homo Noeticus“, “Nuovi Umani“, o “Bambini Stellari“ per definire questa terza categoria. Quello che tutti gli Incontri hanno in comune è che la loro interazione diviene trasformazione. La sfida alla loro realtà di concezioni consolidate, che avviene attraverso questi Incontri funge da catalizzatore e scatena la consapevolezza di una realtà multidimensionale, che cambia la loro vita e la percezione della realtà per sempre.

Un territorio aperto, esplorando l'ignoto.
"Basta osservare, far cadere tutte le categorie preconcette nel miglior modo possibile, e si deve solo raccogliere informazioni. Non usare parole come è accaduto o non è accaduto, esiste o non esiste, interno esterno, reale o irreale, va tutto messo da parte, e bisogna lavorare sulla materia prima".
Thomas Kuhn, autore di “The Structure of Scientific Revolutions“, (1962)

Questa asserzione di Thomas Kuhn può essere controversa, ma credo che sia corretta per questo fenomeno, perché stiamo cercando di capire qualcosa di profondamente complesso, attraverso una finestra sull’esperienza umana, la lente soggettiva umana, limitata dalla programmazione umana. Non abbiamo informazioni disponibili per valutare alcuni di questi dati della nostra realtà così come la conosciamo. Se vogliamo capire noi stessi, queste esperienze, il complesso della psiche, la metodologia e i programmi di molte forme di vita differenti che visitano questo pianeta, dobbiamo riconoscere l’esistenza di intelligenze potenzialmente anni o secoli più avanti di noi nel settore delle tecnologia e della consapevolezza spirituale. Dobbiamo essere totalmente aperti a ciò che non conosciamo, e raccogliere i dati nudi e crudi. Con i dati nudi e crudi, voglio intendere quelle informazioni che possono non adattarsi alla realtà riconosciuta o ai modelli scientifici attuali. Sono dati inediti raccolti senza pregiudizi personali e semplicemente documentati da queste sessioni senza pregiudizio o basati sulle domande più importanti.
Se siamo aperti ad esplorare questi dati inediti ritenendoli potenzialmente validi, nonostante la loro natura controversa, da tutti i tipi di Incontri si può ottenere una comprensione più chiara di ciò che non conosciamo. Dati straordinari sono stati scoperti da molti ricercatori e terapeuti, ma spesso sono stati liquidati come chiacchiera o un prodotto dell‘immaginazione iperattiva, poiché in contrasto con la realtà attualmente concepita. La mia difficoltà con questo approccio è semplice: si suppone che sappiamo quello che non conosciamo. Nella nostra ignoranza, dobbiamo domandarci se siamo in grado di giudicare ciò che è valido! Una mentalità aperta consente l’esplorazione di dati inediti che hanno il potenziale di offrire una maggiore comprensione di questa esperienza umana, ma anche offrire nuove informazioni su chi siamo e sulla natura della realtà. La veridicità dei dati arriva sotto forma di modelli coerenti di esperienza quando provengono da centinaia di individui psicologicamente sani. Ritengo che non sarebbe scientifico non tenere in considerazione modelli simili, e dovremmo raccogliere e ricercare ciò che essi trasmettono.
Come ricercatrice e terapeuta, e lavorando con 1700 casi, ho scoperto che i racconti dei miei pazienti hanno messo in discussione e sfidato tutte le mie convinzioni consolidate, similmente a quelle che li contestano. Ho imparato che se il mio proposito era quello di avventurarmi in acque inesplorate, ho dovuto per prima cosa riconoscere la mia ignoranza. Altrimenti sarei stata propensa ad accettare solo i dati già conosciuti e noti, e nella mia ignoranza avrei proverbialmente gettato il 'bambino' con “l'acqua sporca”. Un approccio nuovo e aperto si è rivelato estremamente utile anche per il paziente, perché ha dato loro il permesso di esplorare qualunque cosa scaturisse dal loro conscio e subconscio, senza la paura dei essere giudicati. Questo approccio ha inoltre dato loro l'opportunità di acquisire nuove conoscenze e di comprensione, per la loro guarigione e l'integrazione. Questa libertà di esplorare è stata facilitata dal fatto che ero totalmente aperta a ciò che loro raccontavano, e che non avrei interferito o giudicato né loro e né le informazioni che mi rivelavano.

Ricordo conscio e subconscio. La validità dell’ipnosi: può il nostro subconscio, se gli è consentito, attingere alla vera natura della realtà?
Il ricordo cosciente delle esperienze è da sempre stato ritenuto come il sistema più valido. Mi domando e chiedo se questa via è davvero accurata in tutti i sensi. Credo che il ricordo cosciente possa essere più limitato del ricordo inconscio, perché è colorato, è elaborato dal cervello analitico di sinistra ed ha una programmazione nella terza dimensione. Il dottor John Mack, autore di “Rapiti” e “Passport to the Cosmos“, compianto e stimato professore di psichiatria di Harvard, ha studiato il fenomeno in profondità. Il Dr. Mack riteneva che i dati rivelati dal subconscio sotto l'ipnosi sono più accurati rispetto al ricordo cosciente. Era sua convinzione sostenere che il subconscio rivela dati non modificati dal conscio, che sarebbero quindi potenzialmente più accurati. Sono d'accordo.
Il ricordo cosciente è estremamente utile ma offre un quadro limitato, considerando che l'ipnosi permette ai dati inediti di emergere in superficie, che potrebbero aggiungere molte più informazioni al nostro data-base limitato. Anche se l'ipnosi, come ogni strumento, può essere oggetto di abuso poiché si basa sulla comprensione, sulla formazione, e sull'integrità del terapeuta. In mani esperte e professionali, è uno strumento eccellente ed offre una preziosa finestra sulla psiche umana. Se siamo in grado di sospendere il giudizio sui dati rivelati dall‘ipnosi, abbiamo la possibilità di conoscere nuovi modelli di esperienza umana. E se rimaniamo aperti a ciò che non conosciamo, possiamo evitare di gettare “il bambino con l'acqua sporca“.
Ma molti mettono tutto in discussione, come si possano verificare l'integrità di tali dati straordinari? Soprattutto se questi dati sfidano la maggior parte della realtà concepita? Ho scoperto che anche se l’Experiencers a livello cosciente a volte può trovarsi in conflitto con dei dati, sembra che ad un certo livello più profondo, entra in 'risonanza' e capisce che questi dati hanno un senso. Con “risonanza“, voglio dire che si crea una reazione emotiva o corporea con i dati, una sensazione viscerale che l‘Experiencers sente giusta per lui.
Come ricercatore seguo lo stesso criterio del dottor Mack, il quale ha dichiarato in numerose occasioni che possiamo cercare modelli di esperienza, e se un numero significativo di individui indipendentemente tra loro riporta gli stessi dati, allora questi sono ‘integri’ e hanno bisogno di essere approfonditi e ordinati.

Dati di ricerca diversi e in conflitto, perché questo?
Ci sono varie e contrastanti ipotesi per quanto riguarda la nostra comprensione del Contatto. Credo che questo deriva principalmente dalla messa a fuoco e dal livello delle ricerca. Come ad esempio, i ricercatori che accettano solo i ricordi coscienti come validi e danno poca considerazione ai dati rivelati dalle ipnosi.

Le altre variabili:

* Valutazione di ciò che costituisce i dati come 'accettabili'.
* Inesperienza del ricercatore o terapeuta.
* La profondità della ricerca o della messa a fuoco.
* Il tipo di domande.
* La disinformazione attraverso attività occulte di copertura.
* Rapimenti MILAB. (Vedi note in fondo di questo articolo).
* Ricercatori con personali pregiudizi/preconcetti o diversa finalità.

“Awakening” capitolo 6; Di chi mi posso fidare per avere aiuto?

Per l’Experiencer che cerca aiuto circa le sue esperienze di Incontri si dispone di una base di risorse molto limitata. Il campo della ricerca Ufologica a causa della sua incompetenza ha causato diversi danni al fenomeno poiché lo percepisce come non valido. Ciò significa che il supporto per l’Experiencers è confuso, spesso amatoriale e sovente inadeguato, a causa della carenza di risorse professionali. Collegato a questo vi è il diverso orientamento tra il ricercatore e il terapeuta / ricercatore.
Un ricercatore utilizza principalmente protocolli scientifici e modelli scientifici della realtà per decidere cosa è un dato tangibile e accettabile. Questo protocollo può permettere di accettare ed esplorare degli scenari, come il tipo di esseri, eccetera, o per dimostrare che l'incontro si è verificato. Tuttavia, questo protocollo limitato senza ulteriori approfondimenti molto spesso lascia il sentimento di “essere vittima“ nell‘Experiencer, o peggio, viene ri-traumatizzato, con scarsa e inadeguata comprensione delle sue esperienze. Ho incontrato numerosi individui che anche anni dopo ancora non riuscivano a parlare dei loro Incontri senza provare dolore e paura, a causa di questo approccio limitato. La focalizzazione del terapista deve essere in primo luogo rivolta alla comprensione, all'integrazione e la guarigione. Ci deve essere un’apertura per poter esplorare i dati meno quantificabili, per poter offrire comprensione e risposte, anche se questo è una sfida alle convinzioni conosciute e radicate, poiché portano ad un punto di vista alternativo sui loro Incontri e questo porta a facilitare la guarigione, l’accettazione e l’integrazione.

Esplorare il Multi-verso
Questo fenomeno ci chiede di essere coraggiosi e di sfidare la realtà conosciuta, e di essere 'saggi' abbastanza per accettare quello che non sappiamo. Consapevoli che la nostra attuale comprensione della realtà è incorniciata in una scienza in transizione. Concetti come la realtà quantistica, l'Universo Olografico, la Coscienza dell'Unità, sono teorie che suggeriscono che tutto è interconnesso attraverso la coscienza. Questo concetto è molto simile a ciò che gli Experiencers riportano attraverso i loro Incontri, ma dal punto di vista esperienziale. Le loro esperienze dimostrano questo paradigma alternativo poliedrico che potrebbe rivelarsi come la 'vera natura della realtà'. Sento che noi come specie siamo spronati dal Contatto ad abbandonare i nostri vecchi programmi della realtà. Gli Incontri, sono delle moderne "esperienze sciamaniche", progettate per abbattere i programmi antiquati della realtà, e consentirci di prendere piena coscienza e di operare in una realtà multidimensionale. In “Awakening” ho definito questo come “l’evento realizzazione“, che avviene solo quando la persona accetta alla fine, che il vecchio paradigma non funziona e abbraccia il nuovo. Può essere terrificante avere tutte le vostre convinzioni della realtà rimesse in discussione e dover accettare una realtà estesa. Ma proprio come l’apprendista sciamano, bisogna affrontare le proprie paure, esplorare e far fronte a una prospettiva multidimensionale della realtà. L'esperienza sciamanica risulta avere un risultato parallelo con gli Incontri, che ad ugual modo porta alla trasformazione e accresce le capacità psichiche e di guarigione per l'individuo.
“Shamanism and Alien Abdcutions - A comparative Study“, Harvey Simon Wilson (2000)

Le dimensioni dell’anima
Come esploriamo queste potenziali realtà troviamo che alcuni incontri suggeriscono che queste Intelligenze possono lavorare o interagire in dimensioni di realtà non-fisica, come le dimensioni dell'anima. Questo comprende il contatto o la comunicazione con loro, anche prima della nostra attuale incarnazione fisica, ed è ciò che il dottor Michael Newton ha esemplificato nel suo libro, "Journey of Souls“, ossia la vita attraverso le vite, lo stato dell'anima. Inoltre, la mia ricerca suggerisce che questa interazione può anche continuare dopo la nostra morte fisica. Testimonianze raccontano che dopo la nostra attuale incarnazione umana, possiamo rimanere coinvolti con queste Intelligenze. Sono interazioni che avvengono attraverso quei termini che definiamo come spazio e tempo. L’esplorazione di alcuni di questi racconti straordinari sono coerenti e emergono in superficie attraverso un livello più profondo di ipnosi. Illustrano interazioni che sembrano non avere limiti nel continuum spazio-tempo. Non ho modo di verificare personalmente questi dati. Ancora una volta, il mio lavoro consiste di registrare questi dati come suggerito dal dottor John Mack che ha raccolto questi modelli di esperienza e informazioni consistenti e corroboranti. E se veri, essi indicano che le interazioni / incontri non avvengono solo nella forma fisica, ma anche quando siamo separati dal nostro corpo fisico, come in un viaggio astrale o viaggio fuori dal corpo (OBE), nello stato animico. Ma oltre a questo va aggiunto che sembra che le interazioni avvengono attraverso molte vite, e fra una vita e l’altra, prima della nostra attuale incarnazione umana. Sono Incontri che continueranno anche dopo che la nostra vita fisica attuale cesserà. Quindi, a tutti gli effetti, le interazioni avvengono sia in termini fisici e sia non fisici attraverso molte linee temporali, mentre siamo istruiti e assistiti nel regno fisico, nei regni e nelle dimensioni dell'anima.
Questa informazione è profonda e risponde ad uno dei più pressanti quesiti dell‘Experiencer, soprattutto se si sono sentiti vittime dei loro incontri. Con loro stupore, quando si pone loro l‘interrogativo del consenso, possono rimanere scioccati nello scoprire che questa autorizzazione è stata data da loro stessi alle Intelligenze Extraterrestri prima della loro attuale incarnazione umana. Descrivono se stessi come una intelligenza, che appare sottoforma di un luminoso globo di luce, la loro essenza dell'anima. E dicono: "Ho accettato, ma è stato prima di venire qui". Alcuni aggiungono: "Ho un lavoro da fare. Per facilitare l'evoluzione della coscienza umana".
Centinaia di persone hanno riportato tali dichiarazioni.



Ricordo di aver condiviso tali informazioni, con un noto autore e ricercatore. Ha completamente ignorato queste informazioni e ha sostenuto che questi dati sono una forma di delirio, un programma instillato da queste Intelligenze col fine di ingannare l'individuo ad accettare i loro Incontri. Trovo che sia una spiegazione molto difficile da credere, visto che i miei pazienti risuonano a un livello profondo. E i fatti che riportano hanno molto senso per loro. Mi chiedo chi è paranoico. Ci fidiamo o neghiamo quello che risuona per l’Experiencer, o crediamo a quello che noi come osservatori preferiamo credere? Io non ho le risposte, non pretendo di averle, ma ho problemi quando qualcuno si atteggia in questo modo, senza fornire alcun dato che dimostri una tale prospettiva negativa basata sulla paura, e che non aiuta questa ricerca.

"Chi si erige nel campo della verità e della conoscenza è naufragato dalla risata degli Dei".
Albert Einstein.

La mia ricerca finora ha dimostrato che le percentuali più alte di Incontri con le Intelligenze Extraterrestri sono favorevoli, benevoli e consensuali.

"Per quanto riguarda le mie esperienze di contatto sono diventato più compassionevole verso gli esseri ET, in quanto l’essere umano può imparare molto e trarre beneficio attraverso le interazioni con Loro. Ero spaventato dalle mie esperienze solo perchè che mi sembrava di essere l'unico ad avere queste esperienze. Non sapevo cosa stesse succedendo e perché. Ma vi è sempre stato uno scambio alla 'pari'. Li ho aiutati a raggiungere i loro obiettivi di genetica e in cambio ho ottenuto la mia guarigione e le capacità psichiche, e in più la mia vita sulla Terra è migliorata. Mi hanno anche protetto, quando glie’ho chiesto. Fondamentalmente all'inizio ho frainteso i Grigi. La parte "ET" cosciente di me, ha inizialmente preso la decisione di assisterli ma accettare e comprendere ciò può essere oscurato dalla paura che deriva dalle nostre percezioni limitate e dalle reazioni umane a queste esperienze ".Tracey Taylor, experiencer (24), Australia occidentale.

Il dominio dell’animaSe siamo di mente aperta a ciò che non conosciamo, questo ci porta ad ipotesi affascinanti. Nell'incontro OBE (viaggio fuori dal corpo/viaggio astrale), molte persone si percepiscono come 'sfere' o sfere di luce. Essi raccontano di lasciare il loro corpo sotto forma di una 'sfera di luce', in termini metafisici chiamato 'Merkabah'. Questo è accaduto ad un experiencer, che riporta:
"E’ uno spazio bellissimo, lo adoro, è la mia casa, noi siamo il tutto, io sono ogni forma, ero un’anima nata, proprio bella, con un’energia, l'energia dell'anima, io creo, tu crei, io sono liquido, sono fluido, posso andare qui o là, come una bolla, questa è la forma dell’anima ".Peter, experiencer (60) Sydney, Australia.

Il 'globo' di luce sta a indicare che si è in “stato animico” quando si viaggia fuori dal corpo. In alcuni incontri le persone riferiscono che non sono riuscite a svegliare il loro partner nonostante i loro richiami, grida o scossoni. In regressione ipnotica ho avuto una spiegazione. La persona 'sveglia' percepiva una sfera di luce che entrava nella camera da letto, un luminoso 'globo’ verde. Si muoveva per la stanza, ed era così strana e spaventava la persona. Molto presto dopo la sua comparsa, la persona addormentata si era svegliata. In questa regressione il globo di luce ha dimostrato di essere il corpo astrale o 'stato animico' nel viaggio fuori dal corpo (OBE) del dormiente, che poi ritornava nel corpo fisico.
In un altro esempio, è stato dimostrato che si può abitare anche in altre 'forme di vita' mentre si è in questo stato di OBE. Una experiencer, una di quelle persone che chiamo Starseed (Semi Stellari), sentiva la sua coscienza come 'coscienza duale' ovvero articolata in parte umana e in parte ET. In regressione, ha descritto di essere a bordo di una astronave, e ha visto se stessa nella forma di un essere grigio, che stava lavorando come scienziato. Le ho chiesto dove poteva individuare la sua forma umana. Lei rispose che era nell’astronave ma inanimata, mentre la sua coscienza abitava nel suo ‘essere ET‘. Ho chiesto come è ritornata poi nel suo corpo umano. Ha descritto una sfera di luce che ha lasciato la sua forma extraterrestre per poi entrare nel suo corpo umano rianimandolo. Ha detto che era come cambiare un cappotto biologico con un altro. Molte altre persone hanno sperimentato questo scambio di forma fisica a una forma extraterrestre quando sperimentavano uno stato di OBE.

Questa ricerca offre una panoramica che illustra una prospettiva straordinaria delle nostre intime connessioni con queste Intelligenze, e invita altre domande circa la vera natura della realtà. Abbiamo esaminato concetti come legami genetici inter-specie proprio perché degli individui hanno detto di possedere il DNA di uno o più forme di vita extraterrestre. Questa ricerca ha scoperto collegamenti che trascendono lo spazio-tempo e le interazioni tra le anime, prima e dopo l’incarnazione umana. Alcuni dati straordinari provengono da un ragazzo di 15 anni, con il quale ho lavorato in Gran Bretagna nel 2008, dove mi trovavo per un giro di conferenze. I dati sono stati intriganti, soprattutto in considerazione all'età del giovane. Ci sono stati molti aspetti affascinanti su questo caso, e ho fatto l'ipnosi regressiva su due membri di una famiglia di quattro persone. Hanno avuto un incontro congiunto con un’esperienza di 'missing time'. Ho regredito la nonna ed è stato un grande successo nel trattare con le sue paure ataviche che ha finalmente rilasciato dopo questo precesso. Il suo nipote di 15 anni lo chiamerò John (non è il suo vero nome). John era molto incerto sul fare o meno l'ipnosi per paura di quello che avrebbe scoperto. Tuttavia, il positivo esito di guarigione della nonna lo ha incoraggiato a procedere. Nella regressione ha parlato della natura profonda di ciò che egli definiva come “nuove anime“. Dobbiamo ricordare che questo era un ragazzo di 15 anni che parlava di concetti di cui non aveva una consapevolezza cosciente. In un incontro con i Grigi, ha persino riconosciuto i suoi parenti defunti, descrivendoli come “globi“ di luce. Ha detto che erano lì per sostenerlo e per aiutarlo a superare la paura.

Il seguente dialogo è un estratto della trascrizione di questa sessione straordinaria di ipnosi:

Mary: "Dimmi cosa stai vedendo".
John: "Io sono in macchina, sul sedile anteriore, la mamma guida, sono circa le 5:30. Riesco a vedere i camini, le pareti in pietra delle case e i campi, e una macchina rossa, abbiamo sorpassato la macchina rossa ... ... ... ... .. Strano, c'è un Grigio in piedi in mezzo alla strada, ora sono due. Non sono alti, circa 90 cm, senza vestiti. Non sono come li immagini, sono più complessi, più gradevoli e più amichevoli di quanto si immagini, più curiosi. Sono sorridenti, sono più umani di quanto si pensi ... ... ... .... Ora siamo al di fuori dall‘auto, sono curiosi e ci stiamo toccando, reciprocamente, sembrano avere la pelle come i delfini non come i serpenti, è liscia, ci tocchiamo... ... ... ... .. Ci stanno dicendo "Ciao".
Nota: John riferisce che i Grigi gli parlano nella sua mente. Ricorda di averli già visti prima quando aveva 3 5 e 7 anni. Il commento interessante per quanto riguarda il suo 'sentire' sui Grigi, dà una veridicità extra alla storia. Un commento simile è stato raccontato da un bambino di 4 anni, che ha parlato di 'alieni' che venivano a giocare con lui durante la notte. Ha detto che non gli piaceva toccarli, perché sentiva al tatto la loro pelle come quella dei delfini. C’è da chiedersi come possono questi due bambini conoscere la sensazione che si prova toccando un delfino.

Informazioni provenienti dal dottor Michael Wolf autore di "The Catchers of Heaven", un uomo che ebbe alte credenziali e un nullaosta di sicurezza di altissimo livello sostengono che lui ha interagito e collaborato con diversi tipi di extraterrestri in strutture segrete. In una intervista su You Tube, ha anche descritto la pelle del Grigio con cui era in contatto che era come quella di un delfino, con i quali gli umani condividono un legame evolutivo.

Mary: "Cosa succede dopo?"
John: “Siamo sopra il mondo, non so, (confuso) sono seduto in auto ... ..."
Mary: "Dove sei adesso?"
John: "Nell‘astronave, è come una bolla, ci sono due Grigi, non riesco a vedere attraverso lo scafo, però era vicino alla macchina, è decollato sui camini, i pavimenti non hanno riflesso, è una bolla con una colorazione gialla, non ci puoi vedere attraverso, andiamo su sopra i camini e oltre la collina".
Mary: "Cosa succede dopo?"
John: "Mi sento felice, ci sono i due Grigi e altri 4 o 5 più piccoli, sono quelli più giovani e stanno lì per imparare. La luce è dietro di me, hanno la testa un po’ inclinata e ci guardano. "
Mary: "Dove ti portano?
John: "Dicono che è Orione".
John continua questa discussione chiedendo agli esseri spontaneamente: "Quanto tempo ci è voluto?". La risposta è stata: 'Tre giorni'. Durante la sessione di ipnosi John fa domande sulle loro informazioni dicendo: "Ma è ridicolo - Non c'è tempo qui, è come se le ere fossero cucite insieme, e loro ci entrano dentro" Il viaggio continua per John: "Ci portano in un luogo che non è bello, mi mostrano la sua devastazione, dicono che ci stanno mostrando questo perché è sgradevole e non vogliono che noi finiamo per fare la stessa fine di quel luogo".

Più tardi nella regressione chiedo a John perché sono stati “presi“ questa volta.
John: "Per iniziarci."
Mary: "Perché sono interessati a te?"
John: "Ho un lavoro da fare ... ... ... ... ... ... ... .. Cambiare il mondo".
Mary: "Come?"
John: "Non lo so, io saprò quando sarò pronto. Io so solo che sto imparando. Il mondo cambierà da Dicembre".
Mary: "Dicembre?"
John: "Dicembre 2012".
Mary: "Hai altre domande?"
John: "Perché proprio a me ?........ Oh, ho scelto di farlo, mi sono offerto di tornare, ho scelto di fare questo. I due Grigi sono ancora qui con me, dicono di rimanere collegato. Sono stato qui 27 volte prima."
Uno dei problemi di John era il suo timore dei suoi incontri. Voleva capire l'origine della sua paura. Tutto è iniziato in un altro incontro. Ha detto: "Gli esseri Grigi sono arrivati quando ero nel mio giardino." John prosegue ed esclama "Posso vedere gli orbs, bianchi e dorati e due più piccoli, sono qui per riscaldarmi, sono la mia famiglia! La sfera più grossa è la mia bisnonna, poi un altra è il bisnonno, poi il nonno e suo fratello. Sono qui per farmi stare tranquillo .. per rassicurarmi."
Gli ho chiesto come facesse a sapere che cosa erano i globi di luce. John ha detto che lo sapeva e basta. Gli ho chiesto perché erano lì con lui. Ha risposto che erano venuti assieme il Grigi per sostenerlo, per farlo stare tranquillo, così non si sarebbe spaventato. John ha poi detto che quando i Grigi andarono via i globi di luce sono entrati nell‘astronave!
John: "Non hanno intenzione di spaventarci".
John ha continuato a spiegare che i Grigi erano ritornati per rassicurarlo, perché degli esseri “robotici“ erano arrivati a indagare su di lui, con un mezzo triangolare. Ha detto che erano simili all'immagine dell’ET che vide nel cerchio nel grano, riferendosi al un volto alieno apparso nella stagione Crop Circle del 2002. John ha detto che dopo che i Grigi lo avevano lasciato erano arrivati questi altri esseri e continua: "Mi hanno spaventato a morte. Sono le ’nuove anime’ che rappresentano l’inizio del ciclo appena iniziato. Non hanno nessuna emozione, cercano di arrivare te perché vogliono condividere la tua esperienza. Ma non ci riescono. Non ho più paura adesso, sono solo nuove anime. Non mi faranno del male. Hanno una energia oscura perché sono appena agli inizi, sono vuoti, ma non hanno il permesso di spaventarti, neppure di venirti vicino, e non possono avere la tua energia, è necessaria la luce per fare questo lavoro."

Dopo questa regressione, John ha condiviso con me alcune riflessioni sul processo di ipnosi:
"Non ho creato io questa situazione ma sembra come se fosse proveniente da qualche altra parte. Incredibile, mi ricordo tutto ed è confortante sapere che la cosa che mi spaventava erano solo le nuove anime, si è spaventati perché è una cosa a noi ignota a noi ma non c'è bisogno di essere spaventati. Mi dispiaceva per loro, il motivo per cui ho paura è stata l'atmosfera intorno a loro, anime nuove con nessun karma, non hanno esperienza, anime vuote. Noi siamo invece “anime piene".

Da un ragazzo di 15 anni questa informazione è stupefacente. Questo ha avuto un impatto su di me perché ha messo in discussione concetti abbastanza insoliti per la sua mente cosciente. Come il numero delle sue incarnazioni umane e il suo ruolo su questo pianeta con un "lavoro da fare". L'incontro con tutta la sua famiglia disse che fu il punto di partenza. Il racconto delle anime di nuova formazione, che cercano di andare da lui lo aveva spaventato, soprattutto perché non capiva, ma alla fine si era reso conto che non volevano causare nessun danno, erano solo curiosi. Questa ricostruzione attraverso l'ipnosi non solo ha contribuito a rimuovere le sue paure e a far comprendere la sua condizione proprio come successo alla nonna ma ha anche cambiato la prospettiva su loro stessi e sui loro incontri, per sempre.

A questo punto vorrei solo chiarire che ci può essere qualche nesso con il mistero degli ‘Orb' (da non confondere con le particelle di polvere) che sono diventati così frequenti sulle immagini digitali. Queste sfere, di tutti i colori, forme e dimensioni, sono apparse nelle fotografie scattate in luoghi sacri e dopo la meditazione collettiva di persone. Alcuni individui sono in grado di vedere queste incredibili sfere ad occhio nudo, e possono dirti dove puntare la telecamera. Gli Orbs sono stati filmati in movimento, come documentato nel DVD "Orbs the Veil is Lifting", che esplora il fenomeno Orb, così come il Progetto Orb, uno studio scientifico di Miceal Ledworth LLD e Klaus Heinemann PhD. Gli Orbs sembrano interagire con l'individuo e la macchina fotografica, mostrandosi senzienti. Personalmente ho preso foto di molte sfere di diverso colore e ho persino chiesto mentalmente a una sfera blu di comparire, lo ha fatto. A coloro che stanno studiando questo fenomeno, suggerisco che alcuni potrebbero essere 'intelligenze inter-dimensionali, o spiriti. E’ possibile che la macchina fotografica con la sua capacità di accedere a un più ampio spettro di luce possa mostrare come ci manifestiamo in stato animico. Gli aborigeni, per esempio chiamare le luci “min min”, le anime dei loro antenati. Forse la macchina fotografica ci mostra la stessa cosa.

L’amica e collega, Suzanne Hansen offre anche spunti affascinanti di come un'anima si è mostrata a lei sottoforma di sfera luminosa blu. Suzanne vive in Nuova Zelanda e gestisce un gruppo di supporto agli experiencers e un centro di ricerca (UFOCUSNZ) Suzanne ha sperimentato interazioni con intelligenze extraterrestri sin da bambina e ha ricordi lucidi dettagliati e consapevoli di molte delle sue esperienze. Negli ultimi anni attraverso una serie di regressioni sono emersi dati che hanno rivelato e dimostrato connessioni profonde con queste intelligenze che suggeriscono sia cminciate a livello animico. Nel suo libro che sarà presto completato, Suzanne si allargherà su questi dati.
Ho conosciuto Suzanne 11 anni fa quando mi fu presentata all’UFO Congress di Laughlin, Nevada, USA. Siamo diventate amiche e colleghe. Per molti anni Suzanne ha voluto mantenere l'integrità del sui ricordi coscienti, che erano abbastanza esaurienti ed esaustivi. Ma pochi anni fa è stata consigliata di esplorare le sue esperienze con l'ipnosi. In queste particolari sessioni di ipnosi lei intuì che si doveva aprire a nuovi dati. Quindi, siamo andate in queste sessioni di ipnosi senza aspettative. I dati che vennero alla luce si rivelarono straordinariamente profondi, e dimostrarono connessioni con il suo figlio maggiore, connesioni di prima che lui nascesse. Pochi mesi dopo Suzanne è venuta per una nuova sessione, di nuovo senza aspettative o preconcetti, e scoperto che era direttamente correlata alla sessione precedente e ha offerto maggiori dettagli, con profonde implicazioni.
In questa regressione, Suzanne si percepì che aveva appena 8 anni, quando vide una sfera di luce blu. Le era stato detto dal Grigi che, in futuro, questa sfera di luce blu sarebbe diventata suo figlio.
Suzanne ha aggiunto: "Un Grigio mi ha assicurato che ci saremmo incontrati molte, molte volte fino al giorno che sarebbe nato questo figlio".Nella seduta successiva, alcuni mesi dopo a Suzanne è stata data una visione più completa.
Suzanne ha spiegato: "Vicino al termine della mia prima gravidanza, sono stata presa a bordo di un‘astronave e assisitita, nell’attraversare il lungo corridoio, da due entità alte, un misto di razze. Hanno spiegato che mi stavano portando da qualcuno che doveva "unirsi" con me. Durante la regressione ipnotica con Mary, la mia voce è diventata molto lenta e quasi indistinguibile, e a questo punto il mio corpo è diventato freddo e intorpidito. Lentamente un'anima entrò nel mio corpo, e nel corpo di mio figlio prossimo alla nascita. Mi sentivo infusa di luce e in assenza di peso, mentre il Grigio lentamente riportava il mio metabolismo allo stato normale. Il Grigio ha detto che ci sono migliaia di bambini nati nel mondo come lui (il figlio di Suzanne, ndr), è un programma che fa parte di un ampio progetto per creare cambiamenti positivi e accelerare l'evoluzione della specie umana".Suzanne aggiunge: "Queste due esperienze hanno dimostrato in che modo alcune anime vengono alterate, educate, e adottate dalle diverse razze di ET, come parte di costruttivi programmi di lunga scadenza e per il bene futuro dell'umanità."L’esperienza di Suzanne illustra la complessità dello stato animico, e che la nostra attuale comprensione della anima è molto limitata. Queste informazioni ci sfidano a riconsiderare non solo le connessioni umane con queste intelligenze, ma anche la nostra connessione anima/spirito.

Josh, un experiencer dell’Australia dell‘ovest ha detto quanto segue del suo incontro astrale avvenuto su un’astronave extraterrestre, dal punto di vista dell'anima.
"Ho visitato in astrale una astronave di grandi dimensioni con molte altre anime, c’era una grande varietà di esseri, erano gioiosi e incredibilmente saggi, e sono stati in grado di mutare la loro forma a volontà, da una forma umanoide a quella di un nastro di luce .. come li ho visti sembravano essere composti di bolle effervescenti di energia."

Helen Sanderson vive nel Regno Unito, e sta per pubblicare un libro sulle sue esperienze. Recentemente mi ha scritto dopo aver letto la storia di Suzanne e mi ha detto di sua figlia, Fay. "Mia figlia aveva 14 anni quando lei mi ha detto per la prima volta di essere stata rapita, e dalla sua esperienza è venuto fuori un discorso scioccante. Ha detto che prima che lei nascesse, gli ET separarono il suo embrione dal mio corpo in diverse occasioni, al fine di effettuare le regolazioni che le avrebbe permesso di vivere con la stessa facilità sia sulle astronavi, sia quaggiù sulla Terra. Riescono a farlo, separando l'anima dal corpo per mezzo di rotazioni degli strati di Merkabah (anelli) attorno al nostro corpo in direzioni diverse e a diverse velocità, quindi separano l'anima dal corpo. Questo è ciò che accade in molti casi di abduction: l'anima è presa e il corpo lasciato alle spalle, ma quando viene re-introdotta l'anima 'ricorda' la sua gestione / estrazione e ne visualizza la memoria sul corpo in forma di contusioni, e altri segni sul corpo. Allo stesso tempo, lei mi ha anche detto che gli ET gli hanno insegnato la telepatia quando aveva 18 mesi, motivo per cui lei non parla molto - trova più facile comunicare con la mente".
Hayley invece rispecchia molto di coloro che io definisco 'New Humans' (Nuovi Umani). Hayley ha detto: "Continuavo a ricevere messaggi che dicevano che si stavano avvicinando ... ... .... Che ero totalmente al sicuro, perché mi hanno amato. ... ... ... Mutazioni genetiche, hanno detto ... ... .. Attraverso alterazioni su di me e altri, il cambiamento sarebbe avvenuto come un'onda che attraversa la nostra specie ... .... Un qualche tipo di connessione interiore che tutti noi condividiamo ... ... .. mi fece sentire come se avessi trovato Dio ".(Janet E. Colli Phd., 2004, Sacred Encounters, pag. 68 Hayley)

Perché siamo così importanti per le intelligenze extraterrestri?
Un complesso programma extraterrestre, fatto di legami genetici, programmi educativi multilivello , insieme all'interazione con l’anima, non è congruente con un programma sovversivo. Anche per la mia logica umana limitata, è assurdo. Gli Extraterrestri hanno la tecnologia per prenderci in un nano-secondo, se quello era il loro desiderio. No, questi incontri suggeriscono un’ipotesi molto diversa, qualcosa di molto più profondo e la ricompensa è la trasformazione della Coscienza.

"Le cose sono impossibili solo fin quando non lo sono!Il dottor Michael Wolf: The Catchers of Heaven, pagina 43:
"Se siamo in grado abbandonare molti dei pregiudizi e delle paure che ci attanagliano e limitano la nostra comprensione potremmo avere la libertà di esplorare e di esaminare le varie possibilità, come ad esempio la vera natura della realtà umana. Ipotesi fisico-quantistico dicono che la natura dell'Universo è olografica e tutto è collegato all'interno di questa matrice .. Se questo è il caso potremmo scoprire che siamo tutti solo delle anime con ruoli diversi, nella medesima danza cosmica."
"Mamma, noi siamo gli alieni".
Jena, (8). Western Australia

Nota: Le abduction umane: MILAB.

Trauma originato dalle false-abdcution ET eseguite da militari (MILAB)

Il dottor Helmut Lammer autore di "MILAB" e il dottor Steven Greer (CSETI) riferiscono entrambi che i 'traumatici' falsi-rapimenti orchestrati dai militari potrebbero avere una percentuale alta dell’ 80%. Purtroppo, i rapimenti MILAB sono un aspetto del fenomeno poco conosciuto alla maggior parte del pubblico. Molti ricercatori non sono a conoscenza o respingono la possibilità di rapimenti MILAB, anche se la ricerca indica che è una delle principali origini del trauma. I “rapimenti” orchestrati dagli umani sono deliberatamente creati per indurre in errore e in confusione le persone facendogli credere che sono di origine extraterrestre. Programmi MILAB utilizzano questi rapimenti per ottenere informazioni sui programmi extraterrestri attraverso interrogatori agli experiencers. Gli experiencers vengono fuorviati a credere che stanno avendo un vero incontro extraterrestre. L'individuo è terrorizzato, a volte violentato, viene fatto soffrire emotivamente, abusato psicologicamente, drogato e sottoposto a controllo mentale. Alcuni ricercatori sono a conoscenza dei rapimenti MILAB ma interpretano questi “rapimenti” come un incontro 'reale' con gli extraterrestri, o ancora, per propri motivi, ignorano questi dati indicativi. Il Dr. Lammer, afferma che un numero di ricercatori di alto profilo non riconoscono questo aspetto del fenomeno, pur avendo tali dati in archivio.
Come ricercatrice australiana credo che l'incidenza dei rapimenti MILAB è poco diffusa in Australia. Ho solo incontrato una piccola percentuale di persone che indica un possibile intervento MILAB.
 
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