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MORBO DI MORGELLONS: STUDIO CLINICO

23 Marzo 2013 05.46 - Di: Sheenky

Non solo UFO / Astronomia e scienza :: MORBO DI MORGELLONS: STUDIO CLINICO

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 La malattia "aliena"

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Articolo di Serena Donvi
Fonte: http://www.ufoonline.it/2013/03/22/morbo-di-morgellons-lo-studio-clinico-del-2012-sulla-sindrome-aliena/

La Sindrome di Morgellons è una patologia che ha conosciuto il successo mediatico nel nostro paese da quando la trasmissione di Italia 1 Mistero, ne ha fatto uno dei suoi approfondimenti periodici. La condizione delle persone affette da questa patologia, (rimasta nel limbo tra la definizione ufficiale di malattia rara e parassitosi allucinatoria) è tremenda. Il corpo si riempie di ferite, lesioni aperte cutanee, fibre e filamenti che conducono con il tempo ad un'esistenza di dolore e solitidine. La solita semplificazione giornalistica ha indicato spesso questa condizione come "malattia Aliena", legandola alle scie chimiche, e progetti di controllo mentale, e altre evanescenze complottistiche che purtroppo non risolvevano le sofferenze reali di chi affetto da questa patologia voleva solo delle risposte. Nel 2012 dopo lunghi anni i CDC americani hanno rilasciato la più lunga ricerca epidemiologica del Morgellons, le cui conclusioni dovrebbero essere diffuse e studiate, parlando nel merito della questione, evitando di rimanere sempre nella superficie del "sentito dire". Ecco un'ampio riassunto delle conclusioni.

Come si presenta generalmente il quadro clinico della Malattia di Morgellons.
Morgellons è un termine "laico" che è stato usato per descrivere un inspiegabile costellazione di sintomi, e manifestazioni primarie che coinvolgono la pelle. Le persone che si identificano in una condizione del genere, segnalano le comparsa sistematica di lesioni cutanee, l'escrezione e/o comparsa di fibre o materiale solido dalla pelle, prurito e sensazioni di disturbo o altri fastidi cutanei come formicolio, bruciore e pizzichi, quindi la sensazione di avere degli aghi nella pelle. Questi sintomi sono generalmente descritti come cronici e ricorrenti.

Le ricadute psicologiche e sociali

Le persone che soffrono di questa dermopatia inspiegabile, presentano anche sintomi che vanno oltre le lesioni macroscopiche sulla pelle. Notano infatti stanchezza generalizzata, difficoltà di concentrazione a breve termine, perdita di memoria e umore depresso. Alcune condizioni coesistenti rispetto al problema fisico sono sindrome da stanchezza cronica, fibromialgia, deficit neurocognitivi, condizioni neurologiche come la sclerosi multipla, e disturbi psichiatrici. Sebbene non esista una dimostrazione effettiva del legame con il Morgellons alcuni report indicano che le persone con la sindrome di Morgellons hanno sperimentato cali sostanziali nella qualità della vita, comprese eventuali inibizioni sociali e l'isolamento, diminuzione della produttività del lavoro o la perdita del posto stesso arrivando alla disabilità totale.

Malattia, condizione rara o delirio psichico?

Questa condizione non è attualmente riconosciuta come una malattia clinica distinta con stabiliti criteri diagnostici, che sono generalmente accettati dalla comunità medica, e molti dermatologi considerano la condizione una replica dellaparassitosi delirante (DP), una stuazione patologica che causa la percezione errata di essere invasi da insetti, larve o parassiti senza nessun riscontro clinico medico che lo confermi.  Ad oggi, la maggior parte di quello che si sa sul Morgellons è basato su casi isolati o conti aneddotici. Una gamma di potenziali cause infettive (es., malattia di Lyme, parassiti) e non infettive, è stato postulato, ma l'eziologia di questa condizione non è nota e non ci sono stati studi che provano l'efficacia delle terapie mediche.
 
Nel corso degli ultimi anni, i Centri per il Controllo delle Malattie e la Prevenzione (CDC), e diversi dipartimenti sanitari statali e locali (si parla sempre degli Stati Uniti), hanno ricevuto un numero crescente di richieste di informazioni da parte del pubblico rispetto a questa condizione. In risposta, è arrivata questa indagine che vi stiamo raccontando, dove un gruppo di malati segnalati dai responsabili della salute pubblica è stato monitorato e studiato con criteri medico scientifici rigosori. E' stato creato un gruppo di ricerca che ha individuato meglio le caratteristiche cliniche di questa condizione, stimato la prevalenza in una popolazione definita, e ha formulato ipotesi circa i fattori causali o contributivi del Morgellons.

Interpretazione dei risultati e verità rivelate

Quando si decide di affidarsi agli studi scientifici specie su patologie cliniche e casi ancora poco studiati, il pericolo è di considerare definitive le conclusioni. Come in tutti gli studi, i criteri e la serietà dei protocolli influenzano in modo decisivo il risultato. Quello da chiarire è che la strada per migliorare la condizione dei pazienti affetti da questo morbo è questa: studio e rigore. Gridare agli alieni, Haarp, scie chimiche senza leggere gli studi non fa male tanto ai complottisti, danneggia chi soffre di una patologia che non ha nome, che effettivamente diventa invalidante e devasta le vite di chi la incrocia e ne diventa vittima.
Diamo voce ai risultati, contestimoli, approfondiamo le ricerche, ma ricordiamo che il punto di partenza sono i fatti e nient'altro.

Chi colpisce il Morgellons?

Tra la popolazione studiata, questa dermopatia inspiegabile colpisce prevalentemente persone di mezza età, razza caucasia e di sesso femminile. Oltre il 75% dei casi studiati evidenzia la comparsa dei sintomi durante o dopo il 2002, ma l'importanza epidemiologica di questo dato è poco utile perchè corrisponde anche al tempo in cui su internet i dati relativi a questa condizione hanno cominciato ad emergere.
Sintomi Abitudini ed Esposizioni Potenziali
Non esiste nessuna distribuzione specifica per i sintomi della pelle, il 74% dei pazienti ha affermato che tutte le parti del corpo risultavano colpite. La metà dei pazienti ha descritto l'insorgenza di sintomi cutanei più graduali. La sequenza di esordio dei sintomi della pelle varia, con il 57% dei pazienti che hanno riportato sensazioni cutanee "inquietanti" come la manifestazione iniziale (seguiti da lesioni cutanee e / o materiale solido), il 16% ha riferito lesioni cutanee proprio come manifestazione iniziale, il 10% la comparsa di materiale solido come l'iniziale manifestazione, e il 13% ha riferito che la triade di sintomi cutanei precedentemente citati è iniziata contemporaneamente. 

Non esiste un lasso temporale predominante, diurno o stagionale per la comparsa di sintomi cutanei o l'emergere di materiale dalla pelle. L' 84% degli intervistati indica di aver avuto sintomi cutanei "spesso" o "tutto il tempo" e il 66% indica che ha notato fibre / materiale solido "in qualsiasi momento della giornata."

Le Fibre e tutto l'altro materiale che emergono dalla pelle sono stati descritti come avere una vasta gamma di colori. Nella parte della pelle interessata la maggior parte dei pazienti (86%) rileva sulle zone una sensazione anomala, il 73% ha riferito di aver sperimentato la comparsa di fibre o di materiale solido da zone in cui ci sono state lezioni della pelle.

I disturbi muscoloscheletrici sono stati tra i più comunemente riportati, e colpiscono tra il 70% e il 71% dei casi studiati. Interrogati sulle abitudini e le altre esposizioni potenziali, alcuni pazienti hanno riferito la condivisione di oggetti personali come spazzole per capelli (18%), rasoi (13%), e gli asciugamani (11%) o la condivisione di un letto con un'altra persona (41%) o di un animali da compagnia (57%). Pochi pazienti hanno riportato condivisioni di vasca idromassaggio (17%) discarica (3%), rifiuti pericolosi (3%) o di un sito industriale (4%), o vicino bestiame (3%) o frutteti (1%). La maggior parte (78%) hanno riferito di impiego personale o di un un membro della famiglia in attività che hanno rischiesto l'uso di solventi.
I pazienti hanno riportato l'utilizzo di una vasta gamma di terapie , prescrizione di prodotti topici e sistemici per alleviare i loro sintomi cutanei, nessun farmaco o trattamento è risultato efficace.
Test Cognitivi
Dei 41 pazienti sottoposti a valutazione clinica, 36 (88%) hanno completato la batteria completa di test neuropsicologici. La stima del QI va da 84 (media bassa) a 126 (mediana), con un punteggio medio di 109,9.

Nel test cognitivi, il 59% (23/39) dei pazienti hanno dimostrato compromissione in almeno un dominio: l'attenzione (18%) e la memoria (16%) sono stati i deficit maggiori di segnalazione. 
 
Dei 24 pazienti con punteggio clinicamente significativo, 14 (39%) hanno presentato una co-esistente depressione, 10 (37%) altre malattie neuropsichiatriche co-esistenti, e 12 (50%) avevano un punteggio T > 87, che suggerisce una grave compromissione derivante dai disturbi somatici. Quattro (24%) hanno presentato un quadro clinico che segnalava l'abuso passato o presente di farmaci e alcol.

Analisi di fibre o materiali provenienti da stati di pelle non sottoposti a biopsia

Ventitrè fibre o campioni di altri materiali sono stati ottenuti da diversi siti cutanei intatti in 12 pazienti. I materiali erano composti i gran parte di proteine ​​(83%), strato superficiali della pelle o di cellulosa coerente con fibre di cotone (43%), in parte con la presenza di coloranti. Tre campioni contenevano altri materiali soli o in combinazione, compresi poliammide (nylon probabilmente), nitrato di cellulosa contenenti bismuto (Bi) coerente con smalto, e polietilene (possibile contaminante dal coperchio del contenitore del campione).
 
Le biopsie
Sono 41 i casi di pazienti che hanno ricevuto una valutazione clinica. 31 (75%) sono stati sottoposti a biopsia che hanno individuato materiale presente sulla pelle per la raccolta. Le biopsie (n = 62) sono state distribuiti su tutta la superficie del corpo intero; 37 erano da lesioni, 22 da cute clinicamente normale e e tre non descritte.

L'Elastosi solare (effetto rilevante clinicamente della luce sulla pelle) è la più comune anormalità istopatologica, presente in 19 (51%) delle lesioni. Quindici (40%) biopsie hanno mostrato evidenza istopatologica di escoriazione o irritazione cronica (lichen simplex chronicus o prurigo nodularis), sei (16%), avevano caratteristiche compatibili con un morso di artropodi o allergia ai farmaci.
Analisi del sangue, poche le anomalie
 
Pochi pazienti avevano anomalie rilevabili e significative tra gli esami del sangue. La maggior parte erano anomalie borderline o anomalie compatibili con le condizioni precedentemente diagnosticate (ad esempio, diabete, malattie della tiroide). Alcuni casi-pazienti avevano marcatori indicativi di infiammazione.
Tre (8%) pazienti avevano anticorpi anti-HCV (epatite C) e cinque (12,5%, 2 borderline) anticorpi anti-HBs. (epatite B). Nessun caso-pazienti avevano anticorpi anti-HBc o HBsAg. Tre (8%) pazienti avevano sierologie positive per Toxocara e tre (8%) per Strongyloides, parassiti conosciuti.
Almeno un farmaco è stato rilevato nei campioni di capelli della metà dei pazienti. Tra questi farmaci erano presenti anfetamine (3), barbiturici (1), benzodiazepine (8), cannabinoidi (7), cocaina (2), oppiacei ( 8), e propossifene (1). Tutte le radiografie del torace risultavano nella norma.

In sintesi: luoghi comuni da sfatare e risposte mancanti.
 
- Nessuna biopsia ha rilevato mutamenti particolari del DNA, situazioni clinicamente riconducibili a qualsiasi ipotesi fantasiosamente extraterrestre.

- E' vero che sono state trovate fibre sintetiche che non possono essere state prodotte dal corpo umano, ma che potrebbero essere finite nelle ferite per contaminazione ed essere esogene alla ferita.

- La sindrome di Morgellons non è una malattia rara e non è classificata come patologia ufficiale, non da diritto ad invalidità o assistenza.

- Il quadro clinico di depressione, isolamento sociale non è causa della malattia ma conseguenza naturale della stesse prodotta da stigma sociale, vergogna senso di inadeguatezza.

- Le persone affette da Morgellons non sono psicolabili, non sono visionarie e lo studio ha dimostrata la sussistenza reale si sintomi, lesioni e ferite. Non esiste un fenomeno di autosuggestione.

- Non esiste ad oggi nessuna spiegazione scientifica coerente della malattia, ma una serie di spiegazioni non ufficiali dei sintomi.

- Non sono stati dimostrati collegamenti con tutte le cause citate dai complottisimi, scie chimiche, haarp, avvelenamenti globali.

- Non sono stati trovati insetti o vermi di nessun tipo. I filamenti non sono riconducibili quindi a cause del genere.

- Non esiste nessuna evidenza che la patologia porti a sviluppare tumori.

- Gli studi sono solo all'inizio, ma ci vorranno anni per capire se e come possa essere incluso come patologia ufficiale il Morgellons nel manuale diagnostico americano e quindi internazionale.

- Chi è affetto da questa condizione non ha nessuna particolare attrazione per tematiche aliene, paranormali o extraterrestri, solo dopo informandosi finisce nel conto circuito dell'informazione in rete che falsamente accomuna questi temi a una condizione prettamente medica.
 
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